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proprietà terapeutiche della curcuma

LE PROPRIETÀ TERAPEUTICHE DELLA CURCUMA

La curcuma longa è da sempre tradizionalmente usata nei paesi asiatici come erba medica grazie alle sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antimutageniche, antimicrobiche e antitumorali.

Le proprietà terapeutiche della curcuma, sono note da migliaia di anni; tuttavia, la capacità di determinare l’esatto meccanismo di azione e i componenti bioattivi sono stati studiati solo di recente. Tutte le proprietà curative e i benefici che si ottengono con l’assunzione di curcuma, sono dovuti esclusivamente alla curcumina, che in realtà costituisce solamente il 2% della curcuma in se! In effetti gli studi e le ricerche medico-scientifiche hanno dimostrato che per raggiungere gli stessi effetti di una dose concentrata di curcumina, bisognerebbe assumere circa 50 volte la dose consigliata di curcuma! Infatti, per risolvere questo problema in commercio esistono integratori e preparati concentrati esclusivamente a base di curcumina. L’ingestione della curcumina da sola non comporta benefici per la salute a causa della sua scarsa biodisponibilità, che sembra essere principalmente dovuta a scarso assorbimento e rapida eliminazione da parte del nostro corpo. Ci sono diversi componenti che possono aumentarne la biodisponibilità, ad esempio la piperina, il principale componente attivo del pepe nero, bloccando la via maetabolica della curcumina ha dimostrato di aumentarne la biodisponibilità del 2000%. La curcumina, combinata con agenti miglioranti offre molteplici benefici per la salute:

  • POTENTE ANTINFIAMMATORIO: L’infiammazione è stata identificata nello sviluppo di molte malattie e condizioni croniche di dolore. I vari studi hanno più volte confermato che la curcumina vanta potenti proprietà antinfiammatorie, grazie alla sua strabiliante capacità di inibire gli enzimi come la lipossigenasi o la ciclossigenasi; queste sono due delle molecole principali che scaturiscono le reazioni infiammatorie. Quindi l’uso della curcumina è altamente consigliato a chi soffre di varie condizioni infiammatorie come artriti, osteoartriti, artrosi, sindrome del tunnel carpale, congiuntivite, pancreatite, colite, cistite, morbo di Crohn, infiammazioni alle vie respiratorie (mal di gola, tosse, bronchite e polmonite), raffreddore e malattie neurodegenerative.
  • ANTIOSSIDANTE: La curcumina agisce attraverso l’attivazione di particolari enzimi che sono in grado di neutralizzare i radicali liberi, le famose molecole responsabili dell’invecchiamento cellulare. Essi sono anche in grado di danneggiare le membrane cellulari tramite la perossidazione e di arrecare danni ossidativi nei confronti del DNA. Questi processi possono causare la nascita di molte patologie neurodegenerative. La curcumina è un valido alleato per prevenire e contrastare l’insorgenza di numerose malattie.
  • ATTIVA IL METABOLISMO: L’azione antinfiammatoria della curcumina ha moltissimi benefici sul corpo, infatti può essere implicata per esempio in soggetti con: insulino-resistenza, iperglicemia, ipertensione, elevati livelli di trigliceridi e obesità, in particolare l’obesità viscerale. La curcumina ha dimostrato di attenuare diversi di questi aspetti, migliorando la sensibilità all’insulina, sopprimendo l’adipogenesi, e riducendo la pressione sanguigna elevata, l’infiammazione e lo stress ossidativo. Inoltre, vi è evidenza che i curcuminoidi modulano l’attività dei geni e degli enzimi coinvolti nel metabolismo delle lipoproteine ​​che portano a una riduzione dei trigliceridi plasmatici e del colesterolo. Pertanto affrontare l’infiammazione è importante.

 

La curcumina ha ricevuto l’attenzione mondiale per i suoi molteplici benefici per la salute, che sembrano agire principalmente attraverso i suoi meccanismi antiossidanti e anti-infiammatori. Questi benefici si ottengono meglio quando la curcumina è combinata con agenti come la piperina, che aumentano significativamente la sua biodisponibilità. La ricerca suggerisce che può anche aiutare nella gestione dell’infiammazione indotta dall’esercizio fisico e dei dolori muscolari, migliorando così il recupero e le prestazioni nelle persone attive, per aiutare le condizioni infiammatorie e degenerative degli occhi e per gli stati ansiosi.

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